Privacy Policy
Tag

Veneto Archivi - Giulio Nicetto

Rifugio Achille Papa - Pasubio

Rifugio Achille Papa

By | Rifugi

Un rifugio in cui senti ancora viva l’emozione della storia.
Sorto dai resti dell’antica baracca maggiore del “Milanin”.

Caratteristiche della struttura

alcuni parametri relativi al rifugio
Gruppo montuoso

Pasubio

Altezza

1928 m

Pernotto

camerata

Copertura cell

piena

Permanenza

L’esperienza in rifugio

Il rifugio Achille Papa è uno di quei rifugi che ti fa respirare aria di Storia…e che storia!
La sommità del Pasubio infatti, con Regio Decreto del ’22, è stata dichiarata zona sacra (una delle 4 assieme al Monte Grappa, Colle Sabotino e San Daniele).
La salita in Pasubio, da qualsiasi versante la si prenda è sempre spettacolare. Unica però l’emozione nel percorrere la Strada delle 52 Gallerie…assolutamente da fare!
Il rifugio Achille Papa ospita un sacco di camminatori offrendo un servizio veramente impeccabile.
Nei periodi secchi la doccia logicamente non è in funzione ma vi assicuro…è l’ultima cosa a cui penserete!

Cibo e bevande

Mangiare in rifugio

Il rifugio Achille Papa ha un ottima cucina!
Buonissimi sia i pranzi che le cene con piatti e prodotti tipici del rifugio!
A colazione non vi faranno mancare nulla: oltre a pane, marmellate, burro ed affettati dovete assolutamente provare anche il buonissimo yogurt con i cereali ed il cornetto!

Altre info utili

Altre informazioni

Vista la sempre maggiore affluenza di turisti in zona, se dovete pernottare è meglio che prenotiate con un pò di anticipo.
E’ assolutamente sconsigliata la salita in invernale (rifugio chiuso anche se c’è un bivacco da 6 posti) per la probabilità di slavine lungo i vari versanti (Strada degli Eroi, Gallerie, Scarubbi).
Per info e dettagli andate direttamente al sito del rifugio cliccando qui.

Rifugio Campogrosso

Rifugio Campogrosso

By | Rifugi

Ideale punto d’appoggio per le salite in Carega o sul Sengio Alto.
Facilmente accessibile a tutti.

Caratteristiche della struttura

alcuni parametri relativi al rifugio
Gruppo montuoso

Piccole Dolomiti

Altezza

1457 m

Pernotto

camerata +
2 camere matrimoniali

Copertura cell

parziale

Permanenza

L’esperienza in rifugio

Il rifugio Campogrosso è un ottimo punto d’appoggio o di partenza per le vostre escursioni in Piccole Dolomiti o sul Carega.
Rappresenta uno dei luoghi più comodi per la salita al rifugio Fraccaroli.
Tranquille passeggiate, camminate avventurose, percorsi storici oppure trekking più impegnativi…c’è una soluzione per ogni esigenza!
D’inverno è un punto di riferimento a che per uscite di scialpinismo, vaj e ciaspolate.
E’ spesso sede di numerosi eventi.
Per chi volesse dedicarsi all’arrampicata, la falesia della Sisilla (a pochi minuti) offre la possibilità di salire vie a tiri singoli od anche multi tiro.
Volendo al rifugio si accede anche in macchina tramite strada che sale da Recoaro.

Cibo e bevande

Mangiare in rifugio

Il rifugio Campogrosso è famoso per le sue cene e per l’atmosfera festosa.
Se avete la fortuna di mangiare al rifugio non potete non assaggiare gli gnocchi con la fiorette: un formaggio morbido locale dal gusto delicato ma unico.
Altro consiglio…assaggiate la sopressa!!!

Altre info utili

Altre informazioni

Nelle notti di luna piena c’è un notevole afflusso di persone.
Se volete mangiare non dimenticatevi di prenotare con largo anticipo!
Il rifugio è dotato anche di comode docce.
Nel periodo invernale è possibile raggiungere il rifugio anche facendo delle bellissime ciaspolate.
Per info e dettagli andate direttamente al sito del rifugio cliccando qui.

Rifugio Fraccaroli e Cima Carega - Giulio Nicetto

Rifugio Mario Fraccaroli

By | Rifugi

Posto nelle immediate vicinanze di Cima Carega domina l’intero massiccio montuoso.
Ottimo per assaporare albe e tramonti fantastici!

Caratteristiche della struttura

alcuni parametri relativi al rifugio
Gruppo montuoso

Carega

Altezza

2230 m

Pernotto

camerata +
2 camere da 2

Copertura cell

parziale

Permanenza

L’esperienza in rifugio

Se avete la fortuna e l’opportunità di salire al Rifugio Mario Fraccaroli non vorrete più scendere!
Posto sotto alla cima più alta di tutte le prealpi vicentine, Cima Carega, il rifugio è in posizione dominante.
La visuale spazia a 360 gradi dalle Dolomiti di Brenta al mare Adriatico e nei giorni più tersi, fino anche alle coste della Croazia.
Luca ed i suoi fratelli, gestori del rifugio, sapranno ospitarvi con il loro spirito accogliente e festoso.
Consigliatissima quindi una notte in questa spettacolare struttura.
Vi sembrerà di toccare il cielo solo alzando il braccio!

Chi volesse salire in notturna o all’alba eviti per favore di fare chiasso nei dintorni del rifugio.
La struttura apre verso le 7:30.

Cibo e bevande

Mangiare in rifugio

Malgrado la posizione del rifugio Mario Fraccaroli non ne renda facile il rifornimento e l’approvvigionamento di viveri si mangia ottimamente.
Cena e colazione perfetti sia per gusto che per qualità!

Altre info utili

Altre informazioni

Il rifugio offre 2 camere da 2 persone e una camerata da circa 30 persone.
I letti a castello sono molto comodi; evitate però il livello più alto se siete abituati a girarvi durante la notte!
Nei periodi in cui c’è scarsità di acqua è possibile lavarsi velocemente con una piccola doccia.