Home Eventi 3 giorni di trekking in Catinaccio
salendo in Catinaccio
Giulio Nicetto

La vostra guida

Giulio Nicetto
Telefono
+393402216433
Email
[email protected]
Sito web
https://giulionicetto.it

Le altre guide

Paolo Dani
Paolo Dani
Telefono
+39 3470451032
Email
[email protected]
Criteri generali di partecipazione

Ritrovo

Campitello di Fassa
Strèda Pènt de Sera, 9, 38031 Campitello di Fassa TN
Categoria
QR Code

Data

28 Lug 2022 - 30 Lug 2022

Ora

08:30 - 16:30

Costo

359€

Difficoltà

Medio/Impegnativo

3 giorni di trekking in Catinaccio

3 fantastiche giornate di trekking in Catinaccio per vivere una bellissima avventura.
Percorreremo i sentieri più belli che la zona sa offrire passando al cospetto delle Torri del Vajolet e del lago di Antermoia.
Un percorso incredibile per la sua bellezza e spettacolarità che ci farà toccare con mano i luoghi più scenografici di questo gruppo di Dolomiti.
Pernotteremo al Rifugio Passo Santner (2734 m) ed al Rifugio Antermoia: tra le più belle strutture in cui sia mai stato.

Dettagli del trekking in Catinaccio

ITINERARIO

Il trekking in Catinaccio è un bellissimo percorso di 3 giorni che si snoda dalla Roda di Vael al Catinaccio d’Antermoia, con il bellissimo lago, e fino a raggiungere il Rifugio Passo Santner con le vicinissime Torri del Vaiolet.
Un percorso incredibile immerso in panorami incantevoli.

Soggiorneremo nei rifugi più belli: sia per atmosfera che per servizi e posizione.
Saranno 3 giorni immersi in un ambiente grandioso e vario.
Un occasione veramente unica per vivere un avventura in trekking.

La salita al Rifugio Passo Santner prevede un pezzo con fune metallica.

Eccovi le tappe previste (non allarmatevi per dislivelli e distanze ma siate consapevoli):

28 luglio
partenza: Carezza
arrivo: Rif. Passo Santner
lunghezza: 10 km
dislivello: 780 m

29 luglio
partenza: Rif. Passo Santner
arrivo: Rif. Antermoia
lunghezza: 12 km
dislivello: 740 m

30 luglio
partenza: Rif. Antermoia
arrivo: Campitello di Fassa
lunghezza: 12.3 km
dislivello: 120 m

MATERIALE OBBLIGATORIO

Materiale obbligatorio
  • SACCO LENZUOLO
  • scarpe da trekking
  • zaino
  • vestiario adeguato
  • borraccia d’acqua
  • cappello o bandana
  • pantofole
  • crema solare
Materiale consigliato
  • Occhiali da sole
  • Cerotti Compeed per vesciche
  • Tappi orecchie per la notte
  • Bastoncini
  • Ciabatte o infradito
  • Kit pronto soccorso

Non appena saranno definite le misure di prevenzione anti covid sarà nostra premura farvele avere per affrontare il trekking e gli stessi pernotti sempre con la massima sicurezza possibile.
Per qualsiasi dubbio non esitate a chiedere.

PARTECIPAZIONE

L’iscrizione è subordinata al versamento di una caparra di 60€.
Per info o adesioni resto a vostra disposizione ai seguenti recapiti:

  • cellulare: 3402216433
  • mail: [email protected] (nell’oggetto della mail specificare “Trekking in Catinaccio“)

COSTO TOTALE

Il costo totale del trekking sul Catinaccio (SERVIZIO GUIDA + RIFUGI + SEGGIOVIA + AUTOBUS) è di 359€ a persona.
Il pernotto nelle strutture/rifugi avverrà in camerata.
La sola quota da regolare con le guide è il “SERVIZIO GUIDE”.

La quota COMPRENDE le seguenti voci:
– pernottamento in baite e rifugi in MP: 144€ (se soci CAI 127€);
– seggiovia Paolina: 13€;
– servizio guida: 200€ (2 guide);
– 1-2 € autobus da Campitello di Fassa a Carezza.

La quota NON COMPRENDE: gli extra, i pranzi e tutto ciò che non è espressamente descritto in “la quota comprende”.

LETTURA DEI GRADI DELLE DIFFICOLTA'

FACILE: L’itinerario si svolge su strade forestali, sterrate o facili mulattiere sempre bene indicate e senza problemi di orientamento nei casi di nebbia o cattivo tempo. I dislivelli sono contenuti entro i 300-400 metri e la lunghezza dell’itinerario è compresa nelle tre ore. Si tratta di passeggiate un po’ lunghe che richiedono una scarpa sportiva da trekking, non necessariamente la pedula o lo scarpone.

FACILE/MEDIO: L’itinerario si svolge su strade forestali, sterrate o facili mulattiere sempre bene indicate. I dislivelli sono contenuti entro i 400-600 metri e la lunghezza dell’itinerario è compresa nelle 3 – 5 ORE. Si tratta di passeggiate un po’ lunghe che richiedono una scarpa sportiva da trekking o lo scarpone.

MEDIO: L’itinerario supera decisamente le tre ore, è più complesso, si svolge su sentiero con qualche salita o discesa impegnativa ma superabile senza il supporto di attrezzatura alpinistica. Il terreno può essere sconnesso o mancare di segnali. I dislivello massimo rimane comunque all’interno degli 800 metri.

MEDIO/IMPEGNATIVO: L’itinerario supera decisamente le cinque ore, è complesso per il dislivello che supera gli 800 metri o per la lunghezza di cammino.
Si svolge su sentiero con qualche salita o discesa impegnativa ma superabile senza il supporto di attrezzatura alpinistica. Il terreno può essere sconnesso o mancare di segnali.

IMPEGNATIVO: Sono itinerari che richiedono lunga esperienza, allenamento e forza fisica da parte di chi li percorre. È necessario sapersi muovere con perizia anche nei terreni pericolosi: ghiaioni, ripidi pendii o tratti scoscesi, macchia fitta, alta e senza riferimenti, passaggi in roccia, assenza di sorgenti. La difficoltà del terreno e la distanza dai punti d’appoggio richiedono una totale autonomia. Ove indicato vi può essere la necessità di portare al seguito materiale da bivacco come la tenda, sacco da bivacco, fornello, viveri, richiede allenamento, energia e forte motivazione.

ALTRE INFO

Le persone che si presenteranno alla partenza senza il materiale obbligatorio saranno esclusi per motivi di sicurezza.
Nessun rimborso quindi sarà dovuto.

E’ facoltà della guida modificare la percorrenza del trekking in funzione delle condizioni di criticità che si dovessero verificare.
In casi di particolare eccezionalità la guida potrà anche sospendere od annullare il trekking per garantire l’incolumità dei partecipanti.

Per conoscere le condizioni meteo previste guardare il sito dell’ARPAV.

RISPETTIAMO L'AMBIENTE

Nelle nostre escursioni prestiamo attenzione anche all’ambiente in cui ci muoviamo evitando assolutamente di:

  • abbandonare rifiuti al di fuori delle normali aree di raccolta;
  • gettare qualsiasi cosa a terra: mozziconi di sigarette, fazzoletti, ecc. ;
  • creare danno o fastidio alla flora ed alla fauna del luogo;
  • porre in essere comportamenti maleducati ed irrispettosi verso le strutture usate come ristoro o ricovero notturno.
Lago Antermoia
Rifugio Passo Santner in Catinaccio
Rifugio Passo Principe Catinaccio
Val Duron, Gruppo del Catinaccio
Torri del Vaiolet in Catinaccio
Catinaccio, Cime di Valbona, Vajolet
papavero retico in Catinaccio
Salita verso Passo Antermoia in Catinaccio

FAQ

A CHI SONO RIVOLTE LE ESCURSIONI?

Escursioni, trekking e ciaspolate sono rivolte a tutti.
Ogni itinerario è stato pensato, ideato e verificato in base a dei parametri oggettivi come lunghezza e dislivello.
Nei programmi estivi od invernali che troverete qui sul mio sito, ogni proposta è associata ad un preciso livello di difficoltà.
A chi si approccia a queste attività il “compito” di commisurare l’itinerario proposto sulle proprie possibilità.

Chi ha meno esperienza può tranquillamente contattarmi così da valutare assieme quale potrebbe essere il livello di difficoltà più consono da cui iniziare a fare escursioni.

Durante le uscite l’obiettivo è comunque quello di godersi la giornata: niente “corse” o tempistiche obbligate da rispettare.

DEVO ESSERE ALLENATO PER PARTECIPARE?

Un minimo di allenamento è sempre utile.
Non è richiesto per le escursioni più facili mentre per quelle medio/impegnative od impegnative è bene avere quantomeno una base.

Non serve un allenamento specifico, non facciamo le “corse”.
Per gli itinerari più impegnativi è comunque fortemente consigliato aver già svolto percorsi similari, anche di minor impegno, ma con una certa frequenza.

Nel caso di dubbi comunque: contattatemi.

DA DOVE SI PARTE?

Ogni escursione ha un luogo di partenza differente.
I ritrovi sono spesso studiati per essere facilmente raggiungibili (in tutte le condizioni meteo, neve compresa); solitamente nel luogo di ritrovo è presente un bar in cui poter fare tappa caffè/bagno.

C'E' LA POSSIBILITA' DI CONDIVIDERE LA MACCHINA?

Lo spostamento verso il luogo di ritrovo, in periodo COVID, viene fatto quanto più in autonomia.
Nel caso in cui dovesse cessare la criticità pandemica è possibile condividere le macchine ed ottimizzare lo spostamento.

Per ogni ulteriore informazione o chiarimento potete contattarmi ai recapiti che trovate QUI.

X
WhatsApp chat