Privacy Policy neve Archivi - Giulio Nicetto
Tag

neve Archivi - Giulio Nicetto

Val Formica

Ciaspolata notturna e cena in Val Formica – 28/12/2019

By | Ciaspolata

In Val Formica si respira sempre un’atmosfera magica!
Una facile ciaspolata in compagnia alla sola luce della pila frontale.

Caratteristiche escursione

alcuni parametri relativi all’uscita proposta
Tipo escursione

Ciaspolata

Durata

serale

Difficoltà

facile

Dislivello

300 m

Ritrovo

ore 16:00 al bar della Vecchia Stazione di Asiago, vicino all’entrata del piazzale dello stadio del ghiaccio.

 

Riferimento Google Maps

Viale Stazione, 9, 36012 Asiago VI

Programma

Svolgimento dell’escursione

Lasceremo la macchina in Val Formica ed indosseremo da subito le ciaspole.
Saliremo fino al limite settentrionale dell’Altopiano dei Sette Comuni per ammirare i panorami che i aprono verso il Lagorai.
Sotto di noi la Valsugana e più in là le erte pareti delle Dolomiti di Brenta.
Questa bella ciaspolata in Val Formica ci porterà alla scoperta di un ambiente molto bello, reso ancor più intrigante dal soffice manto invernale.
Una breve traversata ciaspolando sulla neve tra boschi e morbidi pendii ci farà assaporare l’essenza di questo magnifico luogo.
Al rientro, per chi vorrà cena in rifugio con ottimi piatti tipici.

Materiale obbligatorio

Materiale e/o attrezzatura minima da avere con se per partecipare all’escursione

Per questa ciaspolata in Val Formica servono scarponcini da montagna (no MOON BOOT), pantaloni lunghi, pila frontale, giacca a vento, berretto e guanti. Vestirsi a cipolla.
Per conoscere il tempo previsto potete anche consultare il sito dell’ARPAV.

ACCESSORI CONSIGLIATI:
The caldo, cioccolata ed anche frutta secca

Costo

20€ comprensivi di guida

Costo ciaspole con anche bastoni: 10€

Ragazzi sotto i 18 anni: 10€

Guide:
– Giulio Nicetto International Mountain Leader – Accompagnatore di Media Montagna Collegio Guide Alpine Veneto
– Guida Alpina o Aspirante Guida Alpina

Prenotazione obbligatoria

Entro le ore 18:00 del giorno prima

La prenotazione è richiesta per gestire al meglio anche la parte di logistica e organizzazione.
Fino ad esaurimento posti.
Telefono: 3402216433 oppure inviando una mail a info@giulionicetto.it

Scopri le altre escursioni in programma

escursione serale e Campogrosso
Escursioni

Escursione sotto le stelle e cena al rifugio Campogrosso – 21/12/2019

Una facile escursione a Campogrosso in cui gustarsi la tranquillità della natura e la magia…
neve verso l'Ortigara
Escursioni

Escursione con gli SCI DA FONDO verso il Monte Ortigara – 29/12/2019

Escursione con gli SCI da FONDO accompagnati da un Maestro di Sci Nordico. Giornata indimenticabile…
capodanno 2020 in malga
Escursioni

Escursione verso capodanno e cenone a Malga Roccolo – 31/12/2019

Capodanno 2020 in malga. Escursione con cenone a Malga Roccolo con spettacoli e musica. Caratteristiche…
Ciaspolata sulla neve

Le 5 regole di base per un escursione sulla neve in sicurezza

By | Blog, Consigli utili
ESCURSIONISMO INVERNALE

Montagna e neve: un bellissimo connubio ma attenzione!

Per un escursionismo consapevole

Ciaspolata sulla neve

Escursioni in montagna con la neve?

La montagna in inverno se è coperta da una bella coltre di neve ha sicuramente il suo fascino.
La neve è attesa da tutti: grandi e piccini che o sugli sci o con le ciaspole o con le slitte, non vedono l’ora di potersi divertire!
Quando ci si muove in montagna però è sempre buona norma avere in mente cosa vogliamo fare e soprattutto porsi la domanda “posso farlo“?
E’ giusto infatti, ogni qualvolta si prevede di uscire dalle aree controllate, capire che rischi troveremo.
Le valanghe infatti non perdonano! A volte cadono anche su percorsi in cui non ci saremo mai immaginati!
Approfondiamo allora un pochino la tematica…

Cose da sapere su neve e valanghe

Anche se siamo abituati a credere che la neve sia solo neve, in realtà questo materiale è in continua evoluzione: metamorfismo costruttivo e distruttivo fan si che all’interno del manto nevoso siano presenti vari strati, ognuno con determinate caratteristiche fisico-meccaniche: alcuni a più debole coesione altri a forte coesione.
I pendii coperti dalla neve possono essere poi suddivisi secondo l’inclinazione: la frequenza più alta di caduta di valanghe la si ha dai 25 ai 45°.
Ciò non vuol dire affatto però che sopra o sotto tali inclinazioni le valanghe non si generino!
Vi sono molti fattori che influenzano il manto nevoso e la probabilità della caduta di valanghe.
Alcune di queste si staccano spontaneamente (solitamente su pendii molto acclivi) altre per sovraccarichi.
Questi fenomeni poi possono essere di piccole o grandi dimensioni; una valanga definita “piccola” ( lunghezza minore di 100 m e volumi inferiori ai 1000m³) può tranquillamente seppellire ed uccidere una persona.
Sulla neve quindi…vietato scherzare!

Le regole di base per un escursione in sicurezza

Detto che il pericolo zero non esiste neanche dentro le mura domestiche, vediamo quelle che sono le regole da adottare per valutare al meglio un escursione:

  1. informarsi, se possibile, circa l’evoluzione del manto nevoso nell’ultimo periodo;
  2. consultare i Bollettini Valanghe (Veneto, AINEVA) emessi dagli organi preposti;
  3. programmare l’itinerario (se le condizioni lo permettono) in funzione della scala di pericolo ed in funzione della propria preparazione; non dare per scontato che i sentieri “estivi” siano transitabili;
  4. dire sempre a qualcuno dove andiamo e che tempistiche prevediamo;
  5. portare sempre con se il cellulare carico o con il power bank ed installate l’applicazione GeoResQ; usate per ogni attività la giusta attrezzatura.

Nel caso in cui non abbiate un ottima conoscenza della neve e delle sue dinamiche è assolutamente sconsigliato muoversi al di fuori delle strade battute.
Già in caso di MODERATO pericolo valanghe (grado 2) serve una valutazione locale su eventuali zone pericolose.
Se non siete sicuri chiedete alle guide di zona (potete consultare l’albo all’interno del sito del Collegio Regionale Guide Alpine Veneto o nei reciproci collegi d’appartenenza).
Sono persone che in montagna vivono la maggior parte del tempo della loro giornata e saranno sempre disponibili a darvi preziose indicazioni utili.

Tre Cime di Lavaredo in inverno

Tiriamo un po’ le somme…

Spero di avervi sensibilizzato sul fatto che sulla neve bisogna veramente prestare attenzione a quel che si fa!
Per se ma anche per gli altri che potrebbero essere coinvolti involontariamente da un evento da voi generato.
Credo che umiltà sia una parola che in questo contesto ci voglia!
Bisogna essere umili e saper dire “no, non so…quindi non rischio“.
Umili perché a volte anche i migliori possono essere tratti in inganno.
Umili e tornare a casa per aver la possibilità di rifare quella gita quante altre volte vorremo.

Ciaspolata sulla neve
Rifugio Lavaredo

Altri consigli utili

Safety Day
Blog

Escursionismo: come leggere una cartina topografica

Le regole di base per un escursione sicura Per un escursionismo consapevole Cartina topografica: questa…
Hepatica nobilis
Blog

Hepatica nobilis: il fiore che preannuncia la primavera

Hepatica nobilis nome volgare: erba trinità, erba stella, trifoglio epatico, fegatello Morfologia La pianta è…
Blog

Come fare lo zaino?

Le regole di base per uno zaino perfetto! Organizzazione degli spazi e leggerezza. Il compagno…
Ciaspolata
Blog

Ciaspolate: consigli utili per tutti

Ciaspolate: indicazioni e consigli utili per questa magnifica attività! Ciaspolare è un'attività che attira sempre…

Per altre info o consigli utili non esitate a contattarmi.

Se volete consultare gli altri articoli .....cliccate qui

ph Maurizio Morbin

Notte in truna…una nuova avventura “into the wild”!

By | Blog
UNA NUOVA AVVENTURA

Hai mai dormito in truna?

Un esperienza WILD: divertente e affascinante ma da non sottovalutare!

Cos’è una truna?

La truna è un riparo di emergenza scavato nella neve; può essere principalmente di due tipi:

  • a trincea
  • a tana di volpe

Nel primo caso si cava una trincea nella neve delle dimensioni desiderate e si chiude la parte alta dello scavo con alcuni teli termici (in funzione della grandezza), dei rami e per finire con la stessa neve.
La parte basale della trincea viene quindi allargata per permettere a una o più persone di entrarvi agevolmente.
La truna a tana di volpe invece la si costruisce su un pendio leggermente inclinato in cui lo spessore della neve è sufficiente per scavare al suo interno una vera e propria tana. Anche qui le dimensioni devono essere calcolate in funzione degli occupanti.

La truna non è un igloo ma permette ugualmente di dormire ad una temperatura accettabile (prossima allo 0) quando magari all’esterno le condizioni sono molto più severe.
Dormire in truna quindi non è un gioco…l’esperienza va affrontata seriamente e con i giusti materiali.
Resta comunque un’esperienza indimenticabile da provare almeno una volta nella vita.

Dove vengono fatte le escursioni con notte in truna?

Le location vengono scelte attentamente in funzione delle condizioni del manto nevoso e del meteo previsto.
Solitamente si cercano zone isolate ma con un facile accesso ad una struttura di emergenza, utile in caso di reale necessità.
I luoghi di svolgimento verranno comunicati ai partecipanti in prossimità della data prestabilita.
I posti sono limitati con un tetto massimo di partecipanti.

Partecipando alle escursioni con notte in truna potrai anche approfondire alcuni aspetti legati alla nivologia.
L’esperienza che vivrai sarà indimenticabile! Una vera avventura “into the wild”!

Cosa serve per partecipare a questo tipo di escursioni?

Il tipo di attività che si propone necessita, da parte del partecipante, di materiale specifico.
Prima della partenza per l’escursione è previsto il controllo del materiale obbligatorio.
Per ovvie ragioni di sicurezza chi non dovesse rispettare le indicazioni ricevute verrà escluso dall’escursione.

Materiale obbligatorio:

  • sacco a pelo con temperatura confort di almeno -5° C
  • stuoino
  • thermos di the caldo
  • vestiario pesante (giacca a vento, pile, intimo termico, guati, berretto, ecc.)
  • pila frontale
  • telo termico
  • un cambio completo

All’interno dello zaino potete racchiudere indumenti ed altri oggetti dentro sacchetti di plastica per evitare che umidità e neve li bagnino e li rendano inutilizzabili.

Vuoi maggiori info? .....clicca qui

WhatsApp chat