
VAL di FASSA INEDITA: TREKKING di 2 giorni al RIFUGIO VALLACCIA
Dislivello massimo: 800 m.
Hai mai camminato dove il silenzio delle Dolomiti racconta storie antiche e il profumo dei larici e dei cirmoli si mescola all’aria frizzante d’alta quota?
Preparati a due giorni di pura magia tra panorami mozzafiato, meravigliosi sentieri poco battuti della Val di Fassa e l’accoglienza autentica di un piccolo rifugio di montagna: il Rifugio Vallaccia.
Un’avventura per chi ama scoprire l’anima più vera della montagna, lontano dai percorsi più battuti.
Dettagli del trekking in Val di Fassa al Rifugio Vallaccia
SVOLGIMENTO ESCURSIONE
Ritrovo ore 8:30 al parcheggio di Val San Nicolò.
I dettagli del luogo li trovate in calce od a sinistra alla voce “RITROVO”
L’inedita Val di Fassa, tra maestose cime e panorami mozzafiato!
Il sentiero si aprirà davanti a noi come un invito alla scoperta e poco a poco lasceremo alle spalle la quotidianità per immergerci nel cuore selvaggio della Val San Nicolò.
Il cammino inizia dolce, tra prati fioriti e antichi tabià di legno, ma presto si fa più deciso, portandoci sempre più in alto, dove il silenzio si fa denso e parla il linguaggio della montagna.
Il Monte Pecol ci accoglierà con il suo grandioso panorama: un palco naturale da cui abbracciare l’infinito.
Cammini tra creste erbose, pietraie solitarie e cieli così vicini da sembrare a portata di mano.
Quando il giorno sfumerà nei toni caldi del tramonto ci godremo la magia dei colori e dell’enrosadira dal Rifugio Vallaccia: un nido d’alta quota dove il calore del legno, una cena calda e l’ospitalità ci faranno sentire parte di qualcosa di speciale.
La notte silenziosa sarà avvolta da uno spettacolare firmamento di stelle.
Il secondo giorno ci condurrà verso Cima Undici: selvaggia e fiera domina dall’alto la Val San Nicolò e la Val di Fassa.
La salita ci farà assaporare ancori di più i magnifici panorami e la valle si aprirà in tutta la sua bellezza.
Questo magnifico trekking in Val di Fassa ed al Rifugio Vallaccia non è solo un percorso, ma un’esperienza che ci resterà dentro.
Un ritorno alla natura, al ritmo lento, all’essenziale.
Un viaggio dove ogni passo è una scoperta e ogni momento, un’emozione.
MATERIALE OBBLIGATORIO
Materiale obbligatorio:
- scarpe da trekking alte sopra la caviglia
- SACCO LENZUOLO
- zaino
- vestiario adeguato
- borraccia d’acqua
- cappello o bandana
Materiale consigliato:
- Frutta secca
- Acqua o thermos di the caldo
- Cerotti Compeed per vesciche
- Bastoncini
- Kit pronto soccorso
Se non sai bene come vestirti durante le escursioni clicca QUI: ho scritto un breve articolo in cui descrivo gli indumenti e gli accessori necessari per vivere una bella giornata in montagna.
PARTECIPAZIONE
Entro le ore 18:00 del giorno prima
La prenotazione è richiesta per gestire al meglio anche la parte di logistica e organizzazione.
Fino ad esaurimento posti.
Per info o adesioni potete utilizzare il pulsante “ISCRIVITI” che trovate nella sezione sopra oppure resto a vostra disposizione ai seguenti recapiti:
- cellulare: 3402216433
L’iscrizione di gruppi di 6 persone od oltre è subordinata al versamento della caparra di 5€/persona.
COSTO TOTALE
Il costo totale del trekking in Val di Fassa al Rifugio Vallaccia è di 95€ a persona e comprende:
– servizio guida;
– assicurazione infortuni personale.
Quota rifugio 88€ a persona; soggiorno in formula in mezza pensione in camerata da 8 e 5.
Navetta San Nicolò circa 10€.
Escursione sconsigliata per ragazzi under 18.
ALTRE INFO
Le persone che si presenteranno alla partenza senza il materiale obbligatorio saranno esclusi per motivi di sicurezza.
Nessun rimborso quindi sarà dovuto.
E’ facoltà della guida modificare la percorrenza del trekking in funzione delle condizioni di criticità che si dovessero verificare.
In casi di particolare eccezionalità la guida potrà anche sospendere od annullare il trekking per garantire l’incolumità dei partecipanti.
Per conoscere le condizioni meteo previste guardare il sito dell’ARPAV.
LETTURA DEI GRADI DELLE DIFFICOLTA'
FACILE: L’itinerario si svolge su strade forestali, sterrate o facili mulattiere sempre bene indicate e senza problemi di orientamento nei casi di nebbia o cattivo tempo. I dislivelli sono contenuti entro i 300-400 metri e la lunghezza dell’itinerario è compresa nelle tre ore. Si tratta di passeggiate un po’ lunghe che richiedono una scarpa sportiva da trekking, non necessariamente la pedula o lo scarpone.
FACILE/MEDIO: L’itinerario si svolge su strade forestali, sterrate o facili mulattiere sempre bene indicate. I dislivelli sono contenuti entro i 400-600 metri e la lunghezza dell’itinerario è compresa nelle 3 – 5 ORE. Si tratta di passeggiate un po’ lunghe che richiedono una scarpa sportiva da trekking o lo scarpone.
MEDIO: L’itinerario supera decisamente le tre ore, è più complesso, si svolge su sentiero con qualche salita o discesa impegnativa ma superabile senza il supporto di attrezzatura alpinistica. Il terreno può essere sconnesso o mancare di segnali. I dislivello massimo rimane comunque all’interno degli 800 metri.
MEDIO/IMPEGNATIVO: L’itinerario supera decisamente le cinque ore, è complesso per il dislivello che supera gli 800 metri o per la lunghezza di cammino.
Si svolge su sentiero con qualche salita o discesa impegnativa ma superabile senza il supporto di attrezzatura alpinistica. Il terreno può essere sconnesso o mancare di segnali.
IMPEGNATIVO: Sono itinerari che richiedono lunga esperienza, allenamento e forza fisica da parte di chi li percorre. È necessario sapersi muovere con perizia anche nei terreni pericolosi: ghiaioni, ripidi pendii o tratti scoscesi, macchia fitta, alta e senza riferimenti, passaggi in roccia, assenza di sorgenti. La difficoltà del terreno e la distanza dai punti d’appoggio richiedono una totale autonomia. Ove indicato vi può essere la necessità di portare al seguito materiale da bivacco come la tenda, sacco da bivacco, fornello, viveri, richiede allenamento, energia e forte motivazione.
RISPETTIAMO L'AMBIENTE
Nelle nostre escursioni prestiamo attenzione anche all’ambiente in cui ci muoviamo evitando assolutamente di:
- abbandonare rifiuti al di fuori delle normali aree di raccolta;
- gettare qualsiasi cosa a terra: mozziconi di sigarette, fazzoletti, ecc. ;
- creare danno o fastidio alla flora ed alla fauna del luogo;
- porre in essere comportamenti maleducati ed irrispettosi verso le strutture usate come ristoro o ricovero notturno.




FAQ
A CHI SONO RIVOLTE LE ESCURSIONI?
Escursioni, trekking e ciaspolate sono rivolte a tutti.
Ogni itinerario è stato pensato, ideato e verificato in base a dei parametri oggettivi come lunghezza e dislivello.
Nei programmi estivi od invernali che troverete qui sul mio sito, ogni proposta è associata ad un preciso livello di difficoltà.
A chi si approccia a queste attività il “compito” di commisurare l’itinerario proposto sulle proprie possibilità.
Chi ha meno esperienza può tranquillamente contattarmi così da valutare assieme quale potrebbe essere il livello di difficoltà più consono da cui iniziare a fare escursioni.
Durante le uscite l’obiettivo è comunque quello di godersi la giornata: niente “corse” o tempistiche obbligate da rispettare.
DEVO ESSERE ALLENATO PER PARTECIPARE?
Un minimo di allenamento è sempre utile.
Non è richiesto per le escursioni più facili mentre per quelle medio/impegnative od impegnative è bene avere quantomeno una base.
Non serve un allenamento specifico, non facciamo le “corse”.
Per gli itinerari più impegnativi è comunque fortemente consigliato aver già svolto percorsi similari, anche di minor impegno, ma con una certa frequenza.
Nel caso di dubbi comunque: contattatemi.
DA DOVE SI PARTE?
Ogni escursione ha un luogo di partenza differente.
I ritrovi sono spesso studiati per essere facilmente raggiungibili (in tutte le condizioni meteo, neve compresa); solitamente nel luogo di ritrovo è presente un bar in cui poter fare tappa caffè/bagno.
C'E' LA POSSIBILITA' DI CONDIVIDERE LA MACCHINA?
Lo spostamento verso il luogo di ritrovo è condivisibile con altri partecipanti del gruppo.
Ottimizzare le macchine e quindi lo spostamento è anche un ottimo modo, nel nostro piccolo, per inquinare meno.
COME POSSO EFFETTUARE IL PAGAMENTO?
Il pagamento si può fare in loco al termine dell’escursione oppure tramite strumenti elettronici (la guida vi fornirà tutti i dettagli).
Per ogni ulteriore informazione o chiarimento potete contattarmi ai recapiti che trovate QUI.
